“Con la mia cucina metto in tavola l’arte”
Pubblicato il 30/10/2009, 04:10:56 | Da Benedetta Lotti | Categoria: FenomeniTante ragazze l’avranno sognato in cucina guardandolo alla “Prova del cuoco”, mentre preparava una delle sue nuove e frizzanti ricette. Forse poche sanno che lui, Simone Rugiati, lo chef toscano più mediatico degli ultimi anni, è un prodotto nostrano: classe 1981, diplomato nel 2000 all’ Istituto Alberghiero di Montecatini Terme. Simone è partito da zero,come un qualsiasi altro suo coetaneo, lavorava part-time nei ristoranti e seguiva la sua squadra, giocando a pallavolo nella Nazionale Under 21. La svolta è arrivata quando meno se l’aspettava: si trovava all’Isola d’Elba e faceva l’aiuto cuoco da primavera a fine estate, finchè lo chef se n’è andato e la responsabilità della cucina è passata nelle sue mani: “Dovevo inventarmi di essere bravo” – ci racconta. Dopo la paura iniziale, il nostro “principiante” ha cominciato a riuscire nei suoi piatti, tanto che bravo c’è diventato davvero, iniziando ad annoiarsi a fare sempre le stesse cose. A soli 21 anni parte e se ne va a Parma dove inizia a lavorare alla rivista “La mia cucina”. Qui ben presto diventa il cuoco ufficiale, nel senso che spetta a lui inventare e fotografare le nuove ricette che verranno poi pubblicate sul giornale. Questa è la palestra più importante dove dà libero sfogo alla sua creatività sempre in fermento.
La collaborazione con la rivista dura cinque anni, che fruttano oltre duecento libri di cucina. Ma sappiamo che il camaleontico Simone non riesce a coprire gli stessi panni nel solito posto per troppo tempo. Così, da un momento all’altro, lo troviamo su Rai, Alice, il Gambero Rosso, Fox. Cosa c’entra Simone con il mondo della televisione? “Cercavano dei cuochi per Mediaset – spiega – andai semplicemente al casting e mi presero subito”. Oggi Simone Rugiati dall’Alberghiero di Montecatini, ha un suo spazio su Rai1, dal titolo “Sfida allo chef” che va in onda tutti i giovedì a mezzogiorno, ha una rubrica “Gambero Rosso” che si rivolge soprattutto a chi non ha esperienza in ambito culinario e consiglia piatti semplici per poi dimostrare che si possono realizzare anche solo con cinque euro di spesa. E’ impossibile stancarsi di lui, non ci stupisce certo che da a aprile ad agosto del 2010, sarà in giro per le capitali europee come testimone di una Fiera che promuove i prodotti dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Questo non deve però scoraggiare le sue fans che possono sempre sperare di incontrarlo da metà ottobre nel suo “Food Loft”, centro multifunzionale che verrà costruito a Milano: un grande complesso basato sulla cucina, in cui Simone avrà una sua postazione video, base dei suoi format. All’interno si effettueranno corsi di cucina e ci sarà un ristorante vero e proprio per trenta persone, aperto solo la sera, e infine un elegante club. Simone Rugiati è un vulcano di idee: da poco è uscito anche il suo ultimo libro “Il gusto di sedurre”. “All’alberghiero di Montecatini – sottolinea – ho imparato tutto da un punto di vista teorico, è chiaro che per inventare sempre nuove ricette è necessario sapere la chimica, conoscere la Scienza dell’alimentazione”. Ci conforta sapere che, anche un camaleonte con il cappello da chef come lui, unisca ai piatti i sapori della sua terra, la Toscana.
Una ricetta di Simone Rugiati per il Giullare
Ravioli di grano saraceno spinacino
Scorza di limone
Scampi crudiLessare il tutto in una bisque fatta di scampi,fare bollire e in questo brodo far cuocere i ravioli.
Simone Rugiati e il suo libro
“Il Gusto di sedurre” (Rizzoli)
La cucina può rivelarsi una fonte di grande seduzione capace di coinvolgere, oltre al gusto, tutti i sensi. Simone Rugiati è un vero maestro in questo campo: stupisce e conquista chiunque con i suoi piatti e il suo savoir faire. E in questo libro ha deciso di rivelare le ricette e i segreti per preparare prelibatezze seducenti ma allo stesso tempo semplici, anche per cuochi alle prime armi. E così, guidati dall’abilità di Simone, prendere per la gola la propria dolce metà diventerà un gioco da ragazzi: sfiziosi finger food, rinfrescanti cocktail, originali primi piatti, esotici secondi e invoglianti dolci saranno perfette armi di seduzione.
