“Viabilità, ora arrivano i fatti”
Pubblicato il 05/03/2010, 07:03:39 | Da Lorenzo Benedetti | Categoria: Intervistate il vostro sindacoMassimo Alamanni (Partito Democratico) si è confermato sindaco di Pieve a Nievole, battendo alle ultime elezioni il candidato del Pdl, Alessandro Rossi, con il 45,81 per cento, contro il 34,32. I cittadini hanno quindi premiato la politica della continuità che il primo cittadino sta portando avanti cercando di dare sempre maggiore stabilità al paese che rappresenta.
Viabilità
Enzo Rosi, 66 anni
A che punto è la soluzione dei problemi della grande viabilità a Pieve a Nievole?
I problemi sono stati tutti risolti… sulla carta. Richiamo a questo proposito l’accordo tra Provincia, Regione, Comune e Ferrovie, firmato un anno fa, relativo a vari punti. 1- raddoppio ed eventuale interramento della ferrovia, da realizzarsi, quest’ultimo, in contemporanea con Montecatini. Stiamo lavorando con la Provincia per definire i tempi e i finanziamenti in un accordo ulteriore, che sarà portato in Consiglio Comunale appena possibile, per il quale il comune di Pieve ha previsto in bilancio la somma di 1.050.000/€.
2 – E’ in dirittura d’arrivo la variante sud del Fossetto e dovrebbe partire quest’anno il prolungamento di via Don Marino Mori, con la funzione rispettivamente di circonvallazioni sud e nord. Questi due interventi dovrebbero contribuire allo smaltimento del traffico sovracomunale, con un ritorno positivo sui collegamenti interni.
Lavori Pubblici
Alfiero Mancini, 71 anni
Quali sono i lavori previsti sul piano degli investimenti?
Stando alla situazione attuale, il nostro Ente ha una capacità di spesa, senza ulteriori indebitamenti, di circa 1.500.000/€ l’anno. Le scelte sono già delineate nei nostri bilanci: la priorità va al completamento delle opere sulla viabilità comunale, già iniziate e parzialmente realizzate nella legislatura precedente e alla realizzazione di nuovi parcheggi in concomitanza con la partenza dei lavori previsti dall’accordo sopra citato con la Provincia.
Bilancio
Giorgio Bartolini, 65 anni
Qual è la situazione del bilancio comunale?
Il nostro bilancio è in ottimo stato, tanto che potremmo essere in grado di dare un impulso significativo all’economia locale attraverso la realizzazione di tutte le opere programmate, senza, come si usa dire, mettere le mani nelle tasche dei Pievarini. Purtroppo le leggi della finanza pubblica, e in particolare l’obbligo del rispetto del patto di stabilità, ci impediscono di sfruttare tutte le nostre potenzialità.
Ciò non toglie che da tanti anni il comune di Pieve sia riuscito a non aumentare le tariffe, tant’è che, fatti i debiti confronti, le famiglie di Pieve spendono in media 200 euro in meno all’anno rispetto alla media della Provincia.
Naturalmente l’impegno è quello di continuare a praticare una politica di tutela delle famiglie e di contrasto al disagio, che più che mai in questo momento ci sembra opportuna.
Crisi Economica
Lorenzo Lunghi, 18 anni
Quali sono le azioni di contrasto alla crisi economica e occupazionale che il Comune intende portare avanti?
A cavallo tra le due legislature abbiamo lavorato per dare nuovo respiro e impulso alla produttività (Piano degli Insediamenti Produttivi). L’approvazione del Regolamento Urbanistico ha aperto concrete possibilità di nuova occupazione e di sviluppo dell’economia locale. Stiamo lavorando alla definizione del Piano decennale della casa e al Piano di Edilizia Economica Popolare. Per sostenere le imprese che lavorano con e per il Comune abbiamo attivato convenzioni specifiche con gli Istituti di Credito.
Purtroppo c’è un piano produttivo e occupazionale in caduta quasi libera. Maggiori difficoltà riguardano le piccole aziende che, spesso nell’indifferenza, chiudono. Nell’ambito delle nostre competenze stiamo lavorando a un accordo di area che consentirà a certe attività commerciali la facoltà di apertura anche la domenica.
Sociale
Maicol Amerini, 21 anni
Cosa sta facendo l’Amministrazione sul piano della tutela sociale e della sicurezza dei cittadini?
Quest’anno, in accordo con le organizzazioni sindacali, è stato ulteriormente incrementato il fondo sociale, ed è stato istituito un fondo di solidarietà organizzato come prestito sociale a sostegno delle famiglie in difficoltà. E’ salito a 77.000 euro il fondo a sostegno del canone di Confermato anche l’ampliamento del servizio mensa anche alla scuola media. Sulla sicurezza abbiamo ottenuto un finanziamento di 50.000 euro dal Ministero dell’Interno per l’ampliamento della video sorveglianza: nove telecamere in più installate nelle zone sensibili, oltre al pattugliamento di 24h su 24h del Corpo Unico di Polizia Municipale, costituito tra i comuni della Valdinievole Est e a una maggiore illuminazione nelle strade non servite e nelle zone delicate. Confermati gli interventi di educazione alla legalità della precedente legislatura.
