<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Giullare &#187; disoccupati da morire</title>
	<atom:link href="http://www.ilgiullare.com/category/disoccupati-da-morire/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilgiullare.com</link>
	<description>Mensile di Approfondimento della Valdinievole e di Pistoia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 22:21:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Giovanna mi ha  salvato la vita</title>
		<link>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/giovanna-mi-ha%e2%80%a9-salvato-la-vita/</link>
		<comments>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/giovanna-mi-ha%e2%80%a9-salvato-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 21:20:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spadoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[disoccupati da morire]]></category>
		<category><![CDATA[giovanna]]></category>
		<category><![CDATA[Montecatini]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[salvato]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
		<category><![CDATA[terme]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgiullare.com/?p=1217</guid>
		<description><![CDATA[Non era Giovanna Piattelli, 59 anni, il primo obiettivo di Silvano Condotti, 55. La mattina di giovedì 21 gennaio, quando alcuni impiegati del Comune l’hanno visto vagare per gli uffici, probabilmente stava cercando un’altra donna. Si tratta di Antonella Trevisan, da venti giorni addetta al patrimonio, ma precedentemente funzionaria dell’ufficio della Piattelli e addetta alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non era Giovanna Piattelli, 59 anni, il primo obiettivo di Silvano  Condotti, 55. La mattina di giovedì 21 gennaio, quando alcuni impiegati del  Comune l’hanno visto vagare per gli uffici, probabilmente stava cercando  un’altra donna. Si tratta di Antonella Trevisan, da venti giorni addetta al  patrimonio, ma precedentemente funzionaria dell’ufficio della Piattelli e  addetta alla gestione dell’ultima pratica di licenziamento del Condotti, dopo  che il Tar aveva respinto la sua causa. In tante altre occasioni l’ex autista di  autobus si era confrontato con lei del suo caso, quando la trovava in Comune.   LA TELEFONATA Pare sia stata proprio Giovanna Piattelli, quella mattina, quando  ha notato Condotti vicino al suo ufficio, ad alzare la cornetta e avvertire la  collega: “Stai attenta, Silvano è venuto in Comune. Oggi resta a Villa Perrotta  (sede distaccata del Comune in via della Libertà), non ti muovere”. Una  telefonata che forse avrebbe salvato la vita alla collega e la conferma del  clima di paura che si respirava negli uffici del Municipio. Proprio Giovanna è  stata ad alzare la cornetta, inconsapevole che qualche ora dopo l’ex autista di  scuolabus avrebbe puntato il collo della “Calibro 45” contro di lei. Un  maledetto destino. TRAGEDIA ANNUNCIATA? Il licenziamento per Silvano Condotti  era ormai diventato un’ossessione. Dal 2004, da quando l’uomo era stato  licenziato ed era iniziata la lunga trafila legale con il ricorso al Tar, non  aveva più staccato la mente da quel posto di lavoro. Era ossessionato e pensava  che contro di lui ci fosse una congiura. Più volte i suoi comportamenti  eccessivi e le minacce erano state segnalate alle forze dell’ordine, ma, forse,  si era sottovalutato il caso. Ogni giorno, Silvano Condotti, passava intere  mattine a spulciare le delibere e detemine all’albo pretorio, firmate da  Giovanna Piattelli, pensando, prima o poi di incastrarla. Ma la legge è stata  chiara e contro di lui, respingendo in secondo grado, il ricorso al Tar, proprio  lo scorso 27 novembre. Dopo la sentenza in primo grado il Comune gli aveva  proposto la possibilità di un reintegro nel trasporto dei pasti alle mense. Lui  rifiutò. MILLE FOTOGRAFIE Condotti conservava a casa migliaia di fotografie di  pullmini, autisti insieme ai bambini e particolari immagini che lui utilizzava  per vedere se c’erano dei comportamenti sbagliati degli addetti. Non faceva  altro che pensare alla congiura. PROIETTILE AL COLLO Oltre che nella canna della  pistola da lui acquistata dopo il licenziamento, il Condotti il colpo, lo teneva  al collo attaccato alla collana. Lo vedevano e lo sapevano tutti. Si poteva  fermare Silvano?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/giovanna-mi-ha%e2%80%a9-salvato-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Eccessivo bisogno  di farsi vendetta”</title>
		<link>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/%e2%80%9ceccessivo-bisogno%e2%80%a9-di-farsi-vendetta%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/%e2%80%9ceccessivo-bisogno%e2%80%a9-di-farsi-vendetta%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[disoccupati da morire]]></category>
		<category><![CDATA[bisogno]]></category>
		<category><![CDATA[eccessivo]]></category>
		<category><![CDATA[vendetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgiullare.com/?p=1224</guid>
		<description><![CDATA[Di fronte ad una tragedia simile, insieme al dolore, il sentimento più diffuso è l’incredulità. Non si può smettere di chiedersi come sia stato possibile, come un essere umano possa essere arrivato a tanto. È come se queste persone dicessero al mondo intero: “Allora lo vedete chi aveva ragione? Lo capite o no come mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di fronte ad una tragedia simile, insieme al dolore, il  sentimento più diffuso è l’incredulità. Non si può smettere di chiedersi come  sia stato possibile, come un essere umano possa essere arrivato a tanto. È come  se queste persone dicessero al mondo intero: “Allora lo vedete chi aveva  ragione? Lo capite o no come mi hanno ridotto?”. Vogliono anche uccidere, però è  un obiettivo secondario. Altrimenti aspetterebbero le loro vittime in un vicolo  buio. E invece no, chiamano la società intera a testimoniare la legittimità del  proprio dolore, della propria esclusione. Più di un raptus, un bisogno non  controllabile di vendetta spettacolare che fa perdere il contatto con la realtà  e, quindi, con le conseguenze del proprio gesto. Anche chi è vicino a queste  persone non può arrivare a capire che il dramma sta per consumarsi perché la  vendetta è una fantasia privata che accompagna e consola: uno se la porta in  giro per strada maledicendo il mondo fra sé e sé. Ma in alcuni casi l’  ossessione è talmente forte che viene a galla con discorsi minacciosi e ripetuti  più volte, che se minimizzati o non trovando riscontri pratici nella realtà  della persona disturbata si concretizzano in tragedia. Le ossessioni, per loro  stessa natura, possono invadere sempre più la vita fino a far perdere totalmente  il controllo come testimonia questo drammatico caso, di fronte all’incapacità di  darsi e di dare una spiegazione ai propri problemi la rabbia si trasforma  lentamente in una vera e propria ossessione mentale e velocemente il futuro,  nostro e altrui, perde ogni senso e valore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/%e2%80%9ceccessivo-bisogno%e2%80%a9-di-farsi-vendetta%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Via Bernini, un caso a rischio”</title>
		<link>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/%e2%80%9cvia-bernini-un-caso-a-rischio%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/%e2%80%9cvia-bernini-un-caso-a-rischio%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Giullare</dc:creator>
				<category><![CDATA[disoccupati da morire]]></category>
		<category><![CDATA[caso]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[via bernini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgiullare.com/?p=1222</guid>
		<description><![CDATA[Un altro caso che figura tra quelli estremi e a rischio è quello di una donna che vive in un appartamento di proprietà del Comune di via Bernini. Risulta un affitto non pagato da quasi 20 anni al Comune, ma la donna che vive nell’appartamento non ha nessuna intenzione di lasciarlo nonostante i ripetuti sfratti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro caso che figura tra quelli estremi e a rischio è quello  di una donna che vive in un appartamento di proprietà del Comune di via Bernini.  Risulta un affitto non pagato da quasi 20 anni al Comune, ma la donna che vive  nell’appartamento non ha nessuna intenzione di lasciarlo nonostante i ripetuti  sfratti. Anzi, negli uffici del Comune di Montecatini Terme, gira una frase che  lei ha pronunciato: “Se riuscirete a mandarmi via, qui ci metto una bomba. Non  ci vivrà più nessuno”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/%e2%80%9cvia-bernini-un-caso-a-rischio%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cronistoria</title>
		<link>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/la-cronistoria/</link>
		<comments>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/la-cronistoria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta Lotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[disoccupati da morire]]></category>
		<category><![CDATA[cronistoria]]></category>
		<category><![CDATA[Montecatini Terme]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgiullare.com/?p=1220</guid>
		<description><![CDATA[1998-2000 Silvano Condotti lavora al Comune di Ponte Buggianese come autista di Scuolabus. Nel 2000, vince il concorso e viene assunto dal Comune di Montecatini Terme. 2002-2004 Sivano Condotti litiga con un ragazzo e lo strattona. Viene denunciato, sospeso dal lavoro e due anni dopo (2004) viene licenziato. Condotti acquista una pistola calibro 45. 27 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>1998-2000</strong></p>
<p>Silvano Condotti lavora al Comune di Ponte Buggianese come  autista di Scuolabus. Nel 2000, vince il concorso e viene assunto dal Comune di  Montecatini Terme.</p>
<p><strong>2002-2004</strong></p>
<p>Sivano Condotti litiga con un ragazzo e lo strattona. Viene  denunciato, sospeso dal lavoro e due anni dopo (2004) viene licenziato. Condotti  acquista una pistola calibro 45.</p>
<p><strong>27 novembre 2009</strong></p>
<p>La Corte d’appello respinge la richiesta di reintegro di Silvano  Condotti che chiedeva anche 45 mila euro di risarcimento. L’uomo dichiara: “A  qualcuno la farò pagare”.</p>
<p><strong>21 gennaio 2010</strong></p>
<p>ORE 11 &#8211; Condotti entra in Comune e si dirige verso l’ufficio di  Giovanna Piattelli che è insieme a una collega. Lui se ne va. Giovanna telefona  agli altri uffici, dice di aver paura.</p>
<p><strong>21 gennaio 2010</strong></p>
<p>ORE 16 &#8211; Condotti torna in Comune ed entra nell’ufficio di  Giovanna Piattelli. Lei è sola. Senza dire una parola le punta la pistola al  volto e la uccide con un solo colpo. Fugge in bicicletta senza che nessuno  riesca a fermarlo, nel panico generale.  ORE 17 &#8211; Gli agenti della squadra  mobile si precipitano nell’abitazione del Condotti in via Cadorna, 10. Lui era  ancora vivo. Alla vista dei poliziotti si nasconde sul terrazzo e si spara in  bocca.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgiullare.com/disoccupati-da-morire/la-cronistoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

