Il Giullare > Lo strano caso del parcheggio dell’ospedale
A breve sarà difficile trovare un parcheggio gratuito nei dintorni del Cosma e Damiano. Tra mille polemiche è stato infatti approvato il progetto che prevede la sosta a pagamento nei pressi del nosocomio. Intanto resta fitto il mistero sulle tariffe.
Seppur l’argomento non sia apparentemente scomodo, nessuna delle parti che abbiamo incontrato perché coinvolte nel caso che stiamo per raccontarvi, è voluta comparire sulle nostre pagine. Già questa particolare omertà potrebbe essere una notizia: perché, pur lamentandosi a “telecamere spente” – per altro a ragione – non ci si vuole esporre sul caso della messa a pagamento dell’ospedale di Pescia? Non lo sappiamo, però rimaniamo incuriositi da questo muro di silenzio. Atteniamoci ai fatti. Nonostante le proteste e le raccolte di firme, l’iter di progettazione dei nuovi parcheggi è giunto a compimento. L’ultimo atto, infatti, ovvero l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo, è di poche settimane fa. Da qualche giorno, quindi, di fronte al Cosma e Damiano sono partiti i lavori per rendere a pagamento diverse aree: quella immediatamente di fronte l’ospedale, che si snoda poi in alto, quella in piazza Guido Rossa, quella davanti alla palestra Meeting ed, infine, quella dietro l’ex filanda. Sono già apparse le macchine per il pagamento e le sbarre.
Commentare che, in un momento drammatico per le casse degli italiani tassare ulteriormente le loro magre finanze denota, da parte dell’Amministrazione Comunale promotrice della faccenda, mancanza di buon senso, sarebbe fin troppo facile. Quindi, aldilà di queste ovvie considerazioni, l’aspetto che più ci interessa è un altro: nessuna delle parti in causa è stata messa preventivamente a conoscenza delle intenzioni comunali. E da un giorno all’altro, dipendenti ospedalieri, visitatori, familiari dei ricoverati, malati in dializzati, donatori del sangue saranno costretti a pagare tariffe – per altro, mentre scriviamo, ancora ignoriamo quanto costose – vedendosi ridurre alla fine del mese il potere di acquisto del proprio stipendio già abbastanza gravato da tasse e balzelli applicati dal governo nazionale. Coinvolgere tutti e non tenerli ai margini di decisioni che riguardano la comunità, non avrebbe evitato attriti e dubbi su una mala gestione della questione da parte della giunta Marchi? La stessa amministrazione, inizialmente, si era impegnata a mettere in piedi un tavolo delle trattative tra la ditta privata che gestirà i parcheggi, i sindacati e l’azienda Asl per concordare le agevolazioni tariffarie per dipendenti e soggetti più deboli. Tuttavia, però, alla fine i permessi per far cominciare i lavori sono stati rilasciati senza obbligare i soggetti interessati a stabilire le agevolazioni promesse. Tra l’altro, qualche giorno fa, la Cisl ha inviato al Sindaco Marchi una lettera per sapere se vi saranno posti gratuiti per i circa 650 dipendenti ospedalieri e le auto di servizio, problema che sta ”generando tra i lavoratori il più ampio e comprensibile dissenso”. Perché siamo arrivati a questa situazione? Che i bilanci del Comune navigassero in cattive acque era cosa nota: quindi, per sanare un po’ il bilancio è stato stabilito che la società vincitrice dell’appalto (tal Pe.Par., almeno da quanto sembrerebbe dal marchio presente sui cartelli dei lavori in corso, di cui niente sappiamo e il cui sito da cui cerchiamo di trarre informazioni è in costruzione) debba realizzare i parcheggi accollandosi l’onere dell’investimento (6 milioni e 700mila euro), ricevendo in cambio i proventi dei parcheggi che saranno tutti a pagamento, per 32 anni: il progetto finale prevede la realizzazione di circa 900 stalli nell’area ospedaliera e di fronte all’ex mercato dei fiori, dove verranno realizzati due parcheggi, uno interrato e l’altro a terra. La sensazione che si ha è che il Comune abbia colto al balzo la ghiotta opportunità di far cassa e non abbia molto riflettuto sulle conseguenze delle proprie decisioni. E’ noto anche, però, che il progetto del parcheggio a pagamento esistesse da almeno cinque anni (intrapreso, quindi, dalla passata Amministrazione) ma che prevedesse, davanti il Cosma e Damiano, un parcheggio a due piani, uno gratuito (riservato ai dipendenti) e uno a pagamento. Proprio con questi patti, era passata la delibera in Comune. Patti, evidentemente, non rispettati. Molte le polemiche che sono sorte in questi mesi intorno al progetto, reputato da vari gruppi di cittadini troppo a favore del privato e poco utile alla città. Nel frattempo, in attesa che i lavori finiscano, tra auto in transito, mezzi di soccorso e parcheggi selvaggi (anche laddove esistono cartelli enormi di rimozione forzata, perché posti riservati alle ambulanze del Pronto Soccorso), l’area ospedaliera sembra una giungla. Con il parcheggio a pagamento a pieno regime, sarà diverso? Ai posteri, l’ardua sentenza.
One Response to Lo strano caso del parcheggio dell’ospedale
Nome:Luca 4 agosto 2012 at 22:08
Messaggio:semplicemente vergognoso,spero che la ditta fallisca,che i politici vadano a casa,e che la gente richieda i danni per un tale affronto.spero anche che fioriscano iniziative a cui senz’altro aderirò prontamente.non esistono scusanti.se mancano i soldi se li facciano dare da chi li ha rubati fino ad ora.