Non sparate più
Pubblicato il 31/01/2010, 08:01:51 | Da Andrea Spadoni | Categoria: PrimaPagina
Quando decidi di fare il giornalista, dovresti imparare prima o poi a vivere i fatti, anche i più terribili con un certo distacco.
Quello, però, che è accaduto a Montecatini, nel palazzo del Comune in un pomeriggio del pazzo 21 gennaio, mi ha lasciato un profondo senso di tristezza e di impotenza. Può un posto di lavoro provocare due morti? E’ incredibile, ma vero: la risposta è sì. E’ successo. Silvano Condotti ossessionato da tutto il mondo e Giovanna Piattelli, vittima assolutamente innocente. Chi è il colpevole di tutto questo? Tutti e nessuno, il nostro sistema forse.
Quel posto di lavoro, di sicuro.
Perché Silvano Condotti aveva una pistola? Chi gliel’aveva data? Perché non si è fermato prima? Non ci sono risposte ragazzi, anche se al bar e nelle piazze ognuno è convinto di avere una propria verità in mano. Tutti gli attori presenti in questa vicenda invece hanno una minuscola responsabilità, meno dei due morti, ma per riflettere sulle debolezze del nostro sistema non doveva accadere una tragedia, non dovevano morire due persone, non dovevano soffrire due famiglie. Poi la stessa sera in un pub scoppia una rissa, partono pugni, coltellate. Alcuni finiscono in ospedale, altri fuggono. Siamo in una città impazzita?

Ciao Andrea! Se si va avanti così altro che pazzia….
siamo in un momento terribile, quello che porta
alla triste “guerra fra poveri”…. il lavoro che manca
spacca la società… il caso di Montecatini è certamente
estremo ma è frutto di tante cose sottovalutate… a partire
dalla questione sicurezza fino alla disperazione di trovare
una collocazione sociale.
Mi fa piacere che tu abbia trattato l’argomento disoccupazione,
la provincia di Pistoia sta perdendo posti di lavoro in maniera
impressionante… è giusto che un giornale giovane e diretto
da un trentenne mio coetaneo si occupi di questo..continua così…
ciao
p.s.: la copertina però è bruttissima
Ahhh…grazie per “la copertina è bruttissima”.
Quando l’abbiamo studiata con la responsabile della grafica, Eva, a me ha colpito immediatamente. Un lavoratore (con ancora la valigetta 24 ore in mano) nella bara…è il senso che volevamo dare. Bella o brutta, per questo, l’ho ritenuta perfetta.
Non sei la prima persona che, però, mi fa notare il dissenso…miglioreremo…anzi, migliorerò…
Infatti “ha senso” e “fa senso” davvero….
dai la prossima copertina speriamo sia più positiva..certo la cronaca non aiuta…
ciao!