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Il vademecum per andare in vacanza. Senza sorprese.

A cura di Simeone Clamori

Siamo entrati nel cuore dell’estate, e come ogni anno sentiamo avvicinarsi quel fatidico momento in cui, ogni uno di noi, entra metaforicamente nella cabina del telefono di Clark Kent vestito da diligente lavoratore per uscirne trasformato nelle vesti di un intrepido viaggiatore. Il conto alla rovescia che ci avvicina al giorno della partenza è l’ultimo atto di una sofferenza durata undici mesi, e si conclama con una latente tensione causata dal timore di non riuscire a effettuare tutto quanto necessario per concedersi il lusso di partire sereni senza questioni in sospeso, ma soprattutto senza intoppi tecnico burocratici di un sistema che tende a complicarsi sempre di più.

Proprio per questa ragione, con la speranza di smorzare le ansie e contribuire a fare vivere serenamente il momento che precede la partenza, ho pensato di riassumere alcuni dei consigli e le precauzioni che siamo soliti dare a tutti coloro che si accingono a partire. Prima di tutto i documenti per l’espatrio: controlliamo sempre che i documenti d’identità siano in corso di validità! Mettiamoli subito dentro alla borsa che sarà il nostro bagaglio a mano insieme ai documenti di viaggio e facciamo sempre comunque un ultimo check prima di chiudere la porta di casa. Una volta in aeroporto, realizzare di avere dimenticato i passaporti sul comò, può essere causa di lieve dissidio con la propria compagna di viaggio. E’ bene ricordare che in linea generale la carta d’identità e l’attestato d’identità per i minori di 14 anni sono valide per la libera circolazione all’interno della Comunità Europea.

E’ bene inoltre ricordare che, anche per un semplice volo aereo nazionale, ogni passeggero, minori compresi, deve essere munito di documento d’identità. Per tute quelle destinazioni extra-europee dove è possibile recarsi con la sola carta d’identità, viaggiando esclusivamente con un tour organizzato, è bene ricordare che la regola vale solamente per gli adulti e che non sono accettate carte d’identità con il rinnovo apposto dal Comune di rilascio. Una materia articolata e in continua mutazione che può essere sempre e comunque bypassata con un vecchio buon passaporto. Per i paesi extra europei è bene verificare sempre se sia richiesta una validità minima residua del passaporto e se esista la necessità di visto turistico da parte del paese di destinazione, questo al fine di evitare di vedersi negato l’imbarco da parte della compagnia aerea al momento del check in.

Molto importante ricordare che dal 25 novembre 2009 tutti i minori sono tenuti a richiedere il proprio passaporto e non possono più essere inseriti su quello dei genitori. E’ comunque sempre buona regola consultare il sito http://www.poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto/ oppure chiedere all’ufficio passaporti della questura di appartenenza. Una particolare attenzione deve essere posta per i viaggi negli USA, nell’ambito del  Visa Waiver Program (VWP) obbligatoria la compilazione del modulo ESTA (Electronic System for Travel Authorization) sul sito https://esta.cbp.dhs.gov. a fronte di un costo di U.S.$ 14,00 pagabili soltanto on line con carta di credito. E’ necessario inoltre dichiarare i propri dati anagrafici, numero e scadenza del passaporto oltre all’indirizzo di residenza della prima tappa di soggiorno USA sulla prenotazione aerea.

La compagnia aerea effettuerà un controllo incrociato tra il modulo ESTA ed i dati dichiarati sulla prenotazione all’atto del check in. Un consiglio spassionato è quello di effettuare sempre il check in on line sul sito della compagnia aerea le 23 ore antecedenti la partenza verificando che tutti i dati richiesti siano coerenti con passaporto ed ESTA. Una volta stampate le carte d’imbarco potremo recarci con maggiore tranquillità in aeroporto e limitare le operazioni di registrazione al semplice deposito del bagaglio al desk dedicato ai web check in. In materia di valuta l’Euro ci ha facilitato la vita, la sua negoziabilità pari a quella del dollaro USA rende la nostra moneta più facilmente spendibile e convertibile rispetto alla vecchia lira.

La carta di credito tradizionale rimane sempre lo strumento migliore e più sicuro per viaggiare con disponibilità di denaro a condizioni più convenienti, le spese in valuta locale sono convertite al cambio ufficiale dei giorni di acquisto dal circuito della carta, senza peraltro alcun aggravio di commissioni di cambio valutario, inoltre in caso di frode o furto, con tempestiva denuncia e blocco della carta si impedisce l’utilizzo fraudolento e si ottiene il rimborso dell’eventuale maltolto, mentre nel caso di furto di contanti l’unico rimedio è una compressa di anti acido. L’amato telefonino va gestito con oculatezza, è pertanto  imperativo verificare con il proprio gestore italiano il costo dei singoli servizi presso il paese di destinazione con i gestori locali. Oggi esistono gestori terzi che offrono sim internazionali ricaricabili che abbattono fino al 70% i costi rispetto ai nostri contratti italiani, in alternativa possiamo sempre acquistare le vecchie care carte locali a scalare oppure pe ri lunghi soggiorni conviene acquistare una sim ricaricabile di un gestore locale. Una raccomandazione per i possessori di smartphone, disabilitate sempre la trasmissione dati del device o al vostro rientro troverete addebiti astronomici di traffico dati in roaming.

Un’ultima considerazione sul tanto amato bagaglio, le compagnie aeree di linea stanno unificando la franchigia del bagaglio nel metodo americano del PC (piece concept), e sul biglietto, a destra degli orari di volo, è sempre riportata la franchigia prevista di 1PC, 2PC. In questo caso il peso previsto è di 23 Kg. per pezzo oltre logicamente al bagaglio a mano che non deve tassativamente superare le dimensioni di 105cm nella somma di larghezza + lunghezza + profondità, praticamente un cabin trolley. In caso di mancata riconsegna del bagaglio mai lasciare l’aeroporto senza avere effettuato la debita denuncia presso l’ufficio Lost & Found solitamente ubicato nella hall dei nastri di riconsegna degli stessi. La denuncia o PIR (Property Irregularity Report) è l’unico documento attestante la mancata riconsegna sia per rivendicarne la ricerca che per inoltrare le eventuali denunce di risarcimento a vettore di riferimento ed assicurazione di viaggio.

E’ bene ricordare che a fronte di mancata riconsegna del bagaglio la compagnia aerea è tenuta a riconoscere immediatamente un importo cash a titolo di risarcimento per gli acquisti di prima necessità, inoltre oggi le inadempienze da parte del vettore in materia di ritardi, di mancati imbarchi (overbooking) e mancata riconsegna del bagaglio sono regolamentati dalla Carta dei Diritti del Passeggero consultabile sul sito: http://www.enac.gov.it/I_Diritti_dei_Passeggeri/La_Carta_dei_Diritti_del_Passeggero/index.html. Dopo tutta questa scorpacciata di tecnicismi è doveroso considerare che i giorni che precedono la partenza devono essere assaporati o comunque vissuti in maniera serena e spensierata in quanto sono parte integrante del contesto di vacanza tanto atteso e sospirato. Perché ciò possa avvenire mi permetto di dare un piccolo consiglio, dedicate un cassetto al materiale da viaggio dove andrete sistematicamente a riporre un porta documenti contenente i passaporti, le patenti internazionali ed i documenti sanitari, dove conserverete  gli adattatori elettrici, il kit di igiene personale da viaggio i farmaci essenziali per fare fronte ai malanni di ordinaria amministrazione, ed i gadget a cui non riuscite più a rinunciare durante un viaggio.

Prima della partenza aprite il vostro cassetto e mettete tutto con cura nel bagaglio a mano con la tranquillità di non avere dimenticato niente di essenziale, ed attendete, con impazienza di un bimbo, il momento in cui varcherete la porta girevole del terminal, dove per incanto, una volta passati dall’altra parte, vi sentirete trasportati in un’altra dimensione e dove puntualmente ritroverete la quiete e la serenità interiore tipica di colui che stacca con il quotidiano e riesce finalmente a fare la cosa più entusiasmante che potesse desiderare, viaggiare.

31,

lug at 1:50 PM

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