Il Giullare > La Grande Mela per una vera atmosfera natalizia.
a cura di: Simeone Clamori
Quando a novembre inoltrato si cominciano a scorgere i primi segnali di atmosfera natalizia, inevitabilmente nel serbatoio dei miei ricordi si materializza la Grande Mela, perché a mio avviso nessuna città è in grado di trasmettere una così intensa percezione del Natale come New York.
[singlepic id=2815 w=320 h=240 float=left]La propensione, tipicamente anglosassone, a celebrare il Natale con trasporto ed intensità, abbinata all’unicità architettonica di Manhattan creano un connubio tale da rendere questa città inimitabile nella sua manifestazione del carattere natalizio. Per un arrivo in grande stile è sempre consigliabile scegliere un volo con destinazione Newark ed avere la fortuna di farsi assegnare il posto finestrino sulla fila di sinistra, in questo modo, sia durante l’ingresso in circuito che lungo tutto il finale dell’atterraggio si avrà modo di godere dello skyline di Manhattan.
Per i neofiti della destinazione ed i maniaco-compulsivi dello shopping è inevitabile soggiornare a mid-town, tra la 38th e la 57th, in modo da essere sempre a due passi da Central Park, Time Square, il Moma, il Guggenheim, e dai negozi più cult del momento, eden di novità e di tentazioni assolute. Per gli habitué, invece, consiglio caldamente di soggiornare al The Standard, recente hotel di tendenza all’848 di Washington St. nel Meatpaking district, tra il Village e Chelsea. Da qui, prenotando ovviamente la camera sul lato Hudson è possibile godere di un panorama e di un tramonto mozzafiato. A soli 200 mt sulla 9th ave. si trova Pastisse, dove si possono fare sfiziose colazioni stile parisienne, ed a cinque minuti a piedi si raggiunge l’inizio di Blicker St., vibrante strada disseminata di locali dove i newyorkesi vivono le serate, bevendo e ascoltando musica. Il ponte dell’Immacolata rimane sempre il periodo migliore per una sonora overdose di Christmas atmosphere, ed è sempre consigliabile arrivare non più tardi del 03 dicembre, data in cui solitamente si può assistere alla cerimonia di accensione del famoso albero del Rockefeller Center.
[singlepic id=2816 w=320 h=240 float=right]La cura nell’addobbo natalizio da parte dei newyorkesi è proverbiale, non c’è albero che non sia ricoperto dalle tradizionali lampadine scintillanti color oro che, abbinate alla continua successione di musiche a tema natalizio che escono dalle vetrine, riescono a creare quell’inimitabile magica suggestione del Natale tipica di NYC. Le lunghe passeggiate tra Time Square, la Fifth e Park Avenue sono un’escalation di flash back di tutte quelle immagini che il grande schermo e la tv ci trasmette da oltre trent’anni e camminando lungo gli affollatissimi marciapiedi siamo puntualmente colpiti da una strana sensazione, quella che definirei un’immancabile senso di ebbrezza misto a compiacimento. Chiudo gli occhi e sento il sapore ricco del frapuccino alla cannella e del muffin di mais di Starbuck e nel contempo mi torna la voglia irrefrenabile di mangiare l’unico, vero ed inimitabile hot dog comprato da Sabret, presente ad ogni angolo di strada. Prima di partire per un lungo week end a New York, è imperativo informarsi a dovere sulle opportunità offerte dalla Grande Mela nel periodo previsto per il proprio soggiorno, il calendario degli eventi è sempre ricco e variegato, dalle partite dei Rangers a quelle dei Nikcs, dalle mostre tematiche, alla programmazione degli spettacoli di Broadway, inoltre il turn over dei locali e dei ristiranti cult di New York è talmente frenetico che la consultazione dei siti web più aggiornati diventa un must. Un’ultima raccomandazione, nel periodo natalizio il freddo impera, la neve sebbene sinonimo di ingorghi e caos per le strade è paradossalmente segno di temperatura accettabile, mentre le giornate terse sono generalmente accompagnate da un vento freddo e tagliente proveniente da nord.
In barba al clima ostile adoro infilare sciarpa e guanti e lanciarmi per le strade di questa città per vivere con intensità il clima natalizio, lo trovo un ottimo rimedio per rinvigorire la percezione del Natale che, il passare degli anni ed i ritmi del nostro quotidiano inevitabilmente tenderebbero a sopire.
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