Il “Giallo” della Toscana
Pubblicato il 06/02/2010, 02:02:49 | Da Jacqueline Monica Magi | Categoria: SegnalibroDa qualche anno è attivo a Pistoia il Club “Giallo Pistoia”, fondato e animato da Giuseppe Previti e Stefano Fiori, cresciuto in questi anni al punto da promuovere una scuola di scrittura. La letteratura gialla è stata considerata per anni letteratura di serie B, godendo invece ora di un momento di inattesa gloria. Se ne parla come di un modo per spiegare la complessa realtà che ci circonda e annovera sempre maggiori estimatori. Gli amici pistoiesi del giallo si cimentano nella scrittura ormai da vari anni, coinvolgendo tutta la provincia, compresi i valdinievolini Ia luna e la scrivente. Le pubblicazioni sono affidate a vari editori, anche se principalmente al viareggino Marco Del Bucchia e sono generalmente antologie di racconti brevi, pur se alcuni autori si sono cimentati in racconti lunghi. Caratteristica degli autori di “Giallo Pistoia” è l’ambientazione delle storie nella nostra provincia, nei luoghi che ci sono familiari. Troviamo così Larciano e la sua Sala progresso, Montecatini e lo Zanzibar, le vie di Pistoia, la campagna di Quarrata e altri luoghi per noi quotidiani. Dopo l’antologia “Pistoia gialli e noir” ed. Marco Del Bucchia di qualche anno fa, la fine del 2009 ha visto uscire in libreria “Pistoia gialli e noir storici”, ancora per l’editore Marco Del Bucchia. Quest’ultima raccoglie otto racconti, ambientati in differenti periodi storici fra il 62 a.c. ed il 1944. Vi è una storia ambientata nella Pistoia della pestilenza del 1348 ed una ambientata nel ventennio: si parla di emancipazione e della diffusione delle idee liberali nei paesini della nostra provincia, ogni tema affrontato nei personali modi che caratterizzano ogni autore, ma con rigore storico. Fra gli autori gli esordienti Enrico Tozzi e Cristina Bianchi, gli storici fondatori di Giallo Pistoia Giuseppe Previti e Stefano Fiori, navigati autori di gialli come Fabio Baldassarri, Laura Vignali e Susanna Daniele. Completa il volume un interessante intervento di Alberto Cipriani. La prefazione è di Marcello Paris. A conferma dell’amore per la letteratura gialla e della creatività dei componenti di questo club va precisato come alcuni di questi autori sono presenti in libreria con altra antologia dal titolo “Toscana a luci rosse”, Laurum, con un filo conduttore piccante, ben esplicitato dal titolo dell’antologia, curata da Parigi e Sozzi e che accoglie i nostri Previti, Fiori, Daniele e Vignali. Di quest’ultima, il cui racconto “Relazioni pericolose” è un piccolo capolavoro, si segnala anche il nuovissimo romanzo “Il sapore del vino” per l’editore Del Bucchia, apparso in libreria per Natale. Vi invito alla consultazione dei siti degli editori per ulteriori informazioni su questi nostri autori locali. Jacqueline Monica Magi
