Il Giullare > Griglieria “Que’ bischeri” – Quando la tradizione fa moda
[singlepic id=3227 w=320 h=240 float=left]Ormai, in Valdinievole, è diventato un cult. Da un’idea, che ha portato al restyling completo di quello che tanti anni fa era un vecchio fienile e poi un ristorante, è nato questo nuovissimo e originale locale, alle porte del Padule di Fucecchio, precisamente in località Fossetto che già dal nome è già tutto un programma…di successo.
Stiamo parlando della Stornelleria e Griglieria di campagna «Que’ bischeri», che nasce dall’abbinamento di uno stile originale e innovativo alla più stretta e fedele tradizione fiorentina che riprende e ti trasporta in un ambiente rinascimentale, quando in Toscana c’erano i Medici.
[singlepic id=3112 w=320 h=240 float=right]I titolari Attilio Viscusi, anche chef del locale molto conosciuto per aver lavorato e gestito molte altre attività e Giuseppe Bongiovanni, per creare questo nuovo ambiente si sono avvalsi del designer fiorentino, noto anche lui in zona per la ristrutturazione del Lidò, Fabio Madiai che ha progettato anche la grande griglia con un nuovo sistema di areazione che è in mezzo alla sala, dove vengono preparate carni pregiate e di prima qualità.
Per questo la Griglieria e Stornelleria, da subito ha attratto il pubblico, proveniente da ogni parte della Toscana, sia per la particolarità dell’ambiente, sia per la capacità dei titolari e di chi sta dietro ai fornelli, di preparare un menù che mette in tavola le specialità toscane di carne e di pesce, della vecchia cucina, e che, gustandole confermano l’elevata qualità delle materie prime e dei prodotti finali.
[singlepic id=3228 w=320 h=240 float=left]Sedersi a cena a «Que’ bischeri» significa fare un’esperienza diversa dal solito, unica nel suo genere, tra fiaschi di vino e le note degli storici stornellatori fiorentini. Sul menù le proposte sono tantissime, dalle carni di coniglio, galletti, alle bistecche alla fiorentina, a salumi, salsicce e costolette di maiale senese, fino ad arrivare ai piatti di pesce poveri che fanno parte della storia della Toscana, ad esempio il Cacciucco alla livornese e poi zuppe di farro, pasta e fagioli, ragu di norcia preparato secondo le ricette delle nostre nonne.
Insomma, tutto questo ben di Dio, inserito in un ambiente giovanile, brillante, orginale che, però, per la struttura ti fa respirare l’aria di casa nostra, della nostra bella Toscana. Un’esperienza veramente da provare che ha portato una vera ventata di innovazione in Valdinievole e non solo, ma locali così, non se n’erano mai visti in tutta la regione.
Per cenare è necessario prenotare:
«Que’ bischeri» – Via del Fossetto 3020, Monsummano Terme.
Telefono 0572 62628
E-mail: 
Cerca Que’ Bischeri anche su Facebook.
Lascia un commento
Nessun commento