Il Giullare > “Il sorriso di Andrea arriva fino in Perù”
Quel 22 agosto del 2007, aveva deciso che doveva essere l’ultimo giorno alla guida della sua moto. Andrea Tori, conosciuto e amato disc jockey, la stava riportando alla concessionaria per venderla. Ma il destino ha voluto che tra la due ruote che amava tanto e lui, ci fosse una separazione diversa. Un destino terribile, il peggiore. Andrea infatti, lungo la strada di Capannori è stato vittima di un incidente, nel quale ha perso la vita. Aveva 29 anni, tanti amici e una voglia di vivere fuori dal comune. Sentimenti che ancora oggi, a distanza di oltre due anni, si portano dentro gli amici più cari. “Andrea era un fenomeno, una persona impareggiabile – racconta Luca Orsi, il notissimo ed esperto Berger dj – gli volevo bene come a un fratello. Lo conobbi in una circostanza molto curiosa. I titolari del New York pub di Pescia, cercavano un dj per una serata, un amico in comune, il conosciuto dj Alex Berti, mi fece il suo nome. Quando gli telefonai a casa quasi non ci credeva, pensava fosse uno scherzo. Ma una volta convinto che ero io davvero, mi portò subito un cd con una sua selezione musicale”. Luca Orsi, data anche la sua esperienza, immediatamente si accorse del suo talento. “In cinque minuti ho capito che Andrea aveva la stoffa per lavorare subito in una sala importante, infatti gli telefonai subito e dalla settimana successiva iniziò a lavorare, ma soprattutto da quel giorno diventammo amici inseparabili”. Luca “Berger” Orsi, ricorda Andrea Tori sempre con un pizzico di commozione. “Era un bravissimo dj, aveva una grande carica, ma sopratutto era una ragazzo speciale. In compagnia teneva sempre banco, organizzava scherzi ed era veramente sincero nell’amicizia. La sua scomparsa ha lasciato nella mia vita e nella vita molti altri che l’hanno conosciuto un vuoto immeso”. Insieme a lui c’è anche Silvia Micheli, una delle amiche intime di Andrea Tori: “Non potevamo lasciare che la sua scomparsa non portasse niente di bello, oltre al suo ricordo, così abbiamo deciso di organizzare delle feste e delle cene dedicate a lui”. Ma c’è di più nella storia di Andrea Tori. “La prima festa l’abbiamo fatta alla discoteca “Ku Ku” di Capannori, c’era tantissima gente e numerosi addetti ai lavori e disc jokey importanti che l’avevano conosciuto nei vari locali dove aveva lavorato: Sandy Marton, David Togni, Alex Berti, Franco Baldaccini, Walter Demi e Alex Del Fabbro, oltre ovviamente a Luca “Berger” Orsi ed Enzo Baroncelli. “Era un ragazzo speciale – aggiunge anche “Enzino” – simpaticissimo e sempre pronto a imparare dagli altri. E’ stato veramente un grande dolore per tutti averlo perso”.
Di cene e feste, ce ne sono state altre nel corso dei mesi e tutti hanno sempre voluto dare il proprio contributo per la causa di Andrea Tori. “Grazie all’interessamente dell’associazione Amici del Perù di Lucca – aggiunge Silvia Micheli – siamo riusciti a raccogliere fondi per comprare un’ambulanza per il paese di Livitaca, che si trova a 4 mila metri di altura. In tutto questo tempo non abbiamo mai smesso di tenere dentro tutto quello che ci ha dato Andrea e lo raccontiamo anche nei gruppi di Facebbok che gli abbiamo dedicato. Se fosse stato in vita, sarebbe stato il primo a impegnarsi in una causa come questa. Ora almeno, il suo sorriso, fa felice qualcun’altro”.
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One Response to “Il sorriso di Andrea arriva fino in Perù”
Simone 2 gennaio 2011 at 23:53
Non ci credo ancora, abbiamo fatto il militare insieme, eri veramente una bravissima persona!Simone