Il Giullare > "Amare Pescia come casa tua"
Roberta Marchi è diventata sindaco di Pescia battendo al ballottaggio il primo cittadino uscente Antonio Abenante, con la percentuale del 56.14 contro il 43.85. La sua innovazione sono i continui sopralluoghi sul territorio, per incontrare i cittadini e ascoltare direttamente le loro esigenze.
Sul prossimo numero l’intervista di Bellandi
Una vittoria al ballottaggio, abbastanza netta. Un successo che riporta il centro – destra, che ora si chiama Pdl, alla guida del Comune di Pescia. Roberta Marchi, 45 anni, insegnante di diritto ed economina all’istituto “Lorenzini”, è il primo dei nuovi sindaci che si sono insediati in Valdinievole a sottoporsi al nostro sistema di interviste. Un esperimento che vorremmo ripetere ogni mese anche con gli altri politici alla guida dei comuni del territorio. Non saremo noi infatti a intervistarli, ma direttamente i cittadini che, contattati dalla nostra redazione telefonicamente, attraverso l’elenco, porranno una domanda in piena libertà al proprio sindaco. Sul prossimo numero pubblicheremo l’intervista dei cittadini a Giuseppe Bellandi.
Giovanna Leone, 42 anni
I costi delle attività estive per i bambini sono troppo alti. Si possono abbassare?
“Certi servizi, a Pescia, sono regolati dall’Istituzione. Il presidente dell’organo finora era Guja Guidi. Appena mi sono insediata ho indicato un nuovo presidente. Una persona qualificata, della quale mi fido molto, che sono sicura che farà bene. Mi impegnerò personalmente ad aiutare le donne e le famiglie. Ho infatti istituito l’assessorato specifico, affidato alla giovane Silvia Corradini. In questi anni non è stato fatto niente, noi invece daremo incentivi alle famiglie, per la crescita dei figli e la tutela degli anziani”
Elena Di Fresco, 25 anni
Migliori la città di Pescia in tutto e per tutto…
“Per migliorare Pescia, dovremmo innanzitutto amarla come se fosse casa nostra: non la danneggeremmo, non la sporcheremmo. Ad esempio, nel week end, la città si svuota. Invece abbiamo un bellissimo fiume, con gli argini puliti: perché non mettere sdraio e lettini (come si fa nei parchi in Inghilterra), ai margini del letto del fiume? Potrebbe essere un’alternativa in estate per chi non vuol prendere la macchina e spostarsi verso il mare, sopportando caos e traffico”.
Alessandra Vanni, 22 anni
Cosa farà con la raccolta differenziata?
“È un argomento al quale sono molto sensibile. Sicuramente ci impegneremo a organizzare a Pescia la raccolta differenziata. Però i primi dobbiamo essere noi cittadini a rispettare l’ambiente e ad avere la coscienza. Già quando ero assessore avevo presentato un progetto per la raccolta differenziata e ho preso atto che i costi sono molto alti, quindi non è nemmeno giusto che i cittadini si vedano alzare la Tarsu. Dobbiamo trovare un equilibrio giusto, ma, ripeto, il primo passo da fare è aumentare il senso civico di tutti i noi cittadini”
Eleonora Bardelli, 20 anni
Cosa si può fare per i giovani? Pescia è morta…
“Abbiamo tanti progetti e idee per i giovani. Ho già detto al nuovo assessore Stefano Cirrito, un trentenne, di mettersi subito al lavoro. Abbiamo intenzione di convocare anche gli stati generali della gioventù pesciatina per ascoltare le esigenze e le proposte che ci arrivano. Ad esempio, mi piacerebbe, realizzare una piscina comunale estiva, che a Pescia non c’è”.
Stefano Carmignani, 20 anni
Farà un parcheggio alla stazione di Pescia? Quando devo prendere il treno per andare all’università, sono costretto a lasciare la macchina molto lontana…
“A breve avremo un incontro con Ferrovie Spa, per parlare proprio del parcheggio della stazione. È un problema che ho notato anch’io. Dovremo arrivare a un punto che organizzeremo quote di parcheggio differenziate per chi sosta tutto il giorno o per chi lascia l’auto per poco tempo, agevolando proprio i pendolari”.
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