Il Giullare > A Sanremo ha vinto la musica. Promossa la gestione Morandi.

A Sanremo ha vinto la musica. Promossa la gestione Morandi.

A cura di Riccardo Ancillotti

La mia storia con il Festival comincia nel 2003 quando, selezionato da Tony Renis, rientrai nei 30 finalisti di Sanremo Giovani con il mio brano “Fai così”: Nel 2005, poi, raggiunsi l’Ariston come compositore e autore per Umberto Tozzi con il brano dal titolo “Le Parole” che dette poi il nome all’album.

Nel 2009 con Paolo Bonolis fui ospite sul palco del teatro per tutta la durata del Festival come finalista del concorso Sanremo Web e quest’anno, eccomi reduce dall’ultima missione in compagnia del gruppo di produzione e di autori di Patty Pravo con il brano “ IL Vento e Le Rose” firmato Calvetti-Ciappelli. Credo che il Festival sia per tutti, ma a maggior ragione per noi musicisti cantanti, autori e addetti ai lavori, qualcosa di inevitabile.

Un odio-amore sempre aperto nel cuore, pronti a parlarne male ma lo aspettiamo tutti gli anni, curiosi, preoccupati, ansiosi speranzosi. Inutile dire che per il panorama discografico italiano rimane ancora oggi, e forse più di ieri, un appuntamento di lavoro immancabile, un momento dove si creano incontri ed opportunità e si rafforzano  team di lavoro già esistenti. Mettendo da parte tutte le critiche e le polemiche che non devono e non potevano mancare, ho trovato questo Festival assolutamente vincente e la formula sportiva, apparentemente “casalinga” e improvvisata di Gianni Morandi e’ stata efficace, a difesa poi di un risultato a mio avviso salva-musica.

[singlepic id=3233 w=320 h=240 float=right]La musica italiana mai come oggi ha bisogno di essere salvata: salvata da mille problematiche di tipo dirigenziale e di tipo socio-culturale: Una manifestazione come il Festival di Sanremo dovrebbe essere la bandiera a difesa di quei valori artistici che spesso, negli anni, sono stati calpestati. La qualità’ degli artisti sul palco quest’anno era molto alta: siamo passati da giovanissimi, estremamente preparati sia vocalmente che musicalmente, alle presenze dei grandi signori della musica italiana che portano con loro un bagaglio storico di successi indimenticabili come Roberto Vecchioni e Franco Battiato.

C’è’ stata tutta la grinta di artisti pop come i Moda’ ed Emma che dimostrano la grande preparazione e capacita’ di trasmettere ed infine, a vantaggio della grande musica, con una sorprendente unanimità’ di pareri, c’è’ stata la meravigliosa premiazione di un fuoriclasse quale Raphael Gualazzi.

Per quanto mi riguarda, un traguardo per tutto il nostro settore.

19,

mar at 11:02 AM

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