Il Giullare > “Non dormiamo da vent’anni. Dovete mettere quei pannelli”
Il rappresentante dei cittadini della zona sud di Montecatini dà voce all’esasperazione di coloro che vivono lungo il tratto autostradale.
[singlepic id=2310 w=320 h=240 mode=watermark float=left]Trinci Pierangelo (nella foto), 65 anni, dal 1998 residente in Via Lucania è il rappresentante del Comitato Sud Sud, composto da un gruppo di famiglie residenti nell’estrema periferia di Montecatini Terme.
Il comitato, esistente dal 2001, è sorto per tutelare gli abitanti della zona, interessati dal rumore insopportabile proveniente dall’autostrada che costeggia la città.
I fatti: Società Autostrade non vuole installare i pannelli fonoassorbenti lungo il tratto autostradale nei comuni di Montecatini Terme e Monsummano Terme (Pieve a Nievole non è interessato dalla problematica), adducendo come scusa la volontà di costruire – in un futuro non definitivo - la terza corsia. Il Comune di Monsummano Terme, ricevuto in un primo momento il consenso all’intervento, tolto poi, senza preavviso, ha adito le vie legali.
Il Comune di Montecatini Terme (in particolare il vice-sindaco, Edoardo Fanucci), invece, ha affiancato la causa dei cittadini e sta battendo ogni strada per riuscire a garantire ai propri cittadini, il sacrosanto diritto al riposo. Il signor Trinci ci parla di una situazione al limite della sopportazione: “Ci sono dei miei concittadini che non possono tenere le finestre di casa aperte, ed altri che hanno certificati medici a testimonianza di problemi di salute dovuti alla mancanza di sonno, e di conseguenza, problemi sul lavoro a causa del sonno disturbato”.
L’inquinamento acustico e l’emissione di polveri sottili sono i veri nemici da combattere. Anche le rilevazioni ARPAT denunciano una situazione fuori legge: i valori, infatti, sono di molto al di sopra della soglia consentita. E siccome, Società Autostrade sembra non percepire il problema, residenti, comitati e amministrazione comunale alzano la voce: tutti i mezzi di comunicazione sono utilizzati per la causa e le manifestazioni (pacifiche) si sprecano – l’ultima, risalente a due settimane fa, ha destato molto scalpore.
Come scrisse in un comunicato stampa, il vice Sindaco Fanucci: “la tutela della salute pubblica è una priorità e come tale non può aspettare, nè tanto meno essere rimandata a data da definire o sottostare a ragioni di ordine economico. Partendo da questa osservazione, la vicenda del prolungamento delle barriere antirumore da Pieve a Nievole fino al tratto di autostrada che attraversa i due comuni di Monsummano Terme e di Montecatini Terme necessita di trovare al più presto una soluzione adeguata, per limitare l’inquinamento acustico e soprattutto per impedire il danno alla cittadinanza.”
Un dato curioso: le prime richieste di barriere fonoassorbenti risalgano al 1991. Chissà se già allora, Società Autostrade non avesse già pensato di realizzare la terza corsia.
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