Il Giullare > “Vi presento la mia nuova Pistoiese”
Abbiamo incontrato il neo presidente del club arancione, Orazio Ferrari che ci ha confessato il suo non certo segreto desiderio di riportare in alto la Pistoiese, sua immensa passione da anni.
Sono appena le nove di mattina quando entro nell’elegante ufficio del neo presidente della Us Pistoiese 1921. E già il telefono suona, perché l’interlocutore dall’altra parte dell’apparecchio è curioso di sapere a che punto siano le trattative su Alessandro Flauto, l’estremo difensore arancione (nel frattempo confermato, ndr).
Il mercato è sempre aperto, e le aspettative intorno al progetto calcistico della nuova Pistoiese sono alte. La prima novità per i tifosi è seduta di fronte a me: Orazio Ferrari, già membro dall’anno scorso di Holding Arancione, stimato imprenditore pistoiese ed esperto conoscitore del mondo del calcio, avendo maturato importanti esperienze nel settore. In particolare, nelle ultime tre stagioni, ha vinto con la sua “creatura” – il Pistoia Club – altrettanti campionati approdando, nella stagione passata, a quello di Promozione.
[singlepic id=2332 w=320 h=240 mode=watermark float=left]L’obiettivo del Pistoia Club era quello di poter fare da “filtro” – per giocatori, allenatore, staff tecnico – alla prima squadra di Pistoia: a causa, però, delle tristi vicissitudini che hanno segnato la storia arancione negli ultimi anni questo progetto è saltato e Ferrari si è trovato, in brevissimo tempo, a dover scegliere il suo futuro. Ad oggi, quindi, la società Pistoia Club non esiste più di fatto, essendoci stata una fusione con il MolinNuovo, e Ferrari si è preso a cuore le sorti della Us Pistoiese 1921, sua immensa passione da più di cinquant’anni.
Presidente, come ha trovato l’ambiente dopo la delusione di aver fallito l’obiettivo promozione?
Ho trovato un ambiente, a ragione, demotivato. La sconfitta contro il Mosciano nella fase finale dei play-off ha dato una brutta batosta alla squadra. C’è stata, a mio avviso, troppa smania, assoluta necessità di vincere e di stringere i tempi per la promozione che ha sortito, alla fine, l’effetto contrario. Ma un vento diverso ha cominciato a soffiare, e già percepisco nuovi stimoli ed una rinnovata passione per i colori arancioni, da parte di società, giocatori, staff tecnico.
Sente la pressione, la responsabilità di questo prestigioso incarico?
Sono una persona determinata, che affronta le nuove sfide con impegno ed entusiasmo. Sono, oltretutto, sostenuto dalla stima e dall’affetto dei miei colleghi imprenditori e dall’ottimismo della società. Quindi no, direi di essere abbastanza tranquillo e, soprattutto, fiducioso di un buon risultato.
E qual è, per lei, il buon risultato da raggiungere con questa squadra?
Prima di tutto riportare il calcio nel cuore dei pistoiesi. Colmare il distacco, la lontananza che si è venuta a creare tra la città e i colori arancioni. E poi, naturalmente, raggiungere obiettivi sportivi: nel minor tempo possibile – almeno due anni – riportare la squadra al livello che più le compete, quindi tra i professionisti. Vedo abbordabile la vittoria del prossimo campionato di eccellenza, e poi ci impegneremo ai massimi per il futuro. La Pistoiese ha la storia giusta e le qualità per militare in ben altra categoria.
Tecnicamente, come si presenta la nuova rosa?
Il mercato è aperto e la squadra è, ancora, da completare. Ci mancano tre, quattro elementi per poterci ritenere soddisfatti. Rispetto alla passata stagione, abbiamo confermato alcune quote giovani ed altri elementi meritevoli. E poi, abbiamo un ottimo allenatore: Mister Agostiniani (già allenatore del Pistoia Club, ndr) è calcisticamente preparato, ma soprattutto, è portatore di valori, sia dentro che fuori dal campo.
Mi sembra che ci siano gli ingredienti giusti per vedere una bella Pistoiese.
Dobbiamo ricreare solidità e fiducia intorno alla società. E l’unica via per arrivare a questo traguardo è ottenere risultai positivi sul campo. Ho accettato l’incarico proprio per questo: faccio, quindi un appello alla città e ai miei colleghi imprenditori perché, prendendo spunto da questo mio attaccamento, tornino ad essere vicino alla squadra.
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Ecco la rosa al completo della nuova Pistoiese, targata Ferrari: Alessandro Flauto, Francesco Stiavelli, Alessandro D’Andrea, Lorenzo Spadoni, Luca Frosini, Alberto Elmi, Stefano Strufaldi, Francesco Calanchi, Gabriele Gemignani, Marco Bessi, Tiziano Di Nunzio, Matteo Allori, Matteo Balleri, Tommaso Manfredi, Alessandro Arricca, Federico Mannini Righini, Simone Semboloni, Giacomo Vivarelli, Stefano Stefanelli, Francesco Fedi, Tommaso Pieroni, Leonardo Paolicchi, Matteo Marrani, Lorenzo Fedi
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