Il Giullare > “Avete fatto scomparire l’Anchione”
Oriano Cecchini e il primo presidente della società neroverde. “Non ero d’accordo né per l’acquisto del titolo sportivo, né per la fusione con il Ponte”. Sono pronto a ripartire con un gruppo nuovo.
Nella girandola delle fusioni che ha investito il calcio pontigiano, c’è un nome che è sparito: l’Anchione, squadra di calcio che da molti anni rappresentava la comunità della frazione di Ponte Buggianese.
[singlepic id=2320 w=320 h=240 mode=watermark float=left]Era il 1986 quando la società fu fondata. «Venne a propormi di costituire una squadra di calcio Armando Pellegrini, amico indimenticato – racconta Oriano Cecchini, il primo presidente della società – in pochi giorni mise insieme un gruppo di giocatori e dirigenti e, grazie anche all’entusiasmo che riuscì a trasmettermi, mi convinse a diventare presidente.
Pochi giorni dopo organizzammo una cena per festeggiare l’inizio di questa avventura. Armandino, quella sera, era particolarmente in forma. Il giorno dopo morì improvvisamente, fu un dolore immenso per tutti noi che ancora non abbiamo smaltito. Decidemmo, comunque, di andare avanti anche per ricordarlo, per non fermare quello che lui era riuscito a costruire».
Iniziò così la storia di questa squadra che in più di vent’anni di storia aveva fatto miracoli. Nei campionati amatoriali, in poco tempo, divenne una delle squadre più forti a livello provinciale, con la vittoria di un campionato in bacheca e un torneo dei Rioni.
Ma, nonostante i successi, le fondamenta della società restarono sempre gli stessi: «Con il volontariato delle persone abbiamo portato avanti tutto nel migliore dei modi – In più, in campo, abbiamo sempre cercato di mettere una parte di ragazzi anchionesi, è sempre stato un punto cardine segue Cecchini, nel suo ufficio della Termoblock, la sua azienda – con la squadra siamo riusciti a coinvolgere gran parte degli abitanti della frazione ed era quello che ci ha fatto raggiungere risultati importanti. e della nostra gestione». Negli anni, infatti, i colori neroverdi hanno brillato sempre di più: la scelta di fare il salto di categoria, con l’arrivo alla presidenza di David Tognarelli, affiancato sempre da Cecchini (vice) e la gestione tecnica affidata ad Antonio Panattoni con Luca Pellegrini, passato da calciatore a direttore sportivo. «Abbiamo vinto il campionato di terza categoria e siamo arrivati, sul campo, ai vertici della seconda.
[singlepic id=2321 w=320 h=240 mode=watermark float=left]Nella formazione c’erano molti ragazzi del posto, tra i quali Doretti, Degl’Innocenti, Pellegrini. E’ stata una bella soddisfazione». Poi i tempi sono cambiati e, forse, anche le ambizioni, così l’Anchione, per salire in prima categoria acquistò il titolo sportivo del Santabarbara. «Io ero contrario a quella scelta – sottolinea Cecchini – come ero contrario alla fusione con il Ponte Buggianese, anche se non facevo più parte della società».
La natura di quella squadra, «nata tra una chiacchiera e l’altra a cena a casa dell’amico Cecconi», forse non c’era più e Oriano Cecchini, pian piano, aveva iniziato a disinnamorarsi del calcio. «Ma non dei colori neroverdi – ribatte – quando andavo a vedere le partite mi sentivo dare del gufo, così smisi anche di seguire la squadra. Quello che è accaduto quest’anno mi rammarica molto. L’Anchione, quella bella realtà che abbiamo tirato su con tanto amore, sacrificandosi tutti e divertendoci, non c’è più. Ma ho un’idea: se riusciamo a mettere insieme un nuovo gruppo di persone, categoricamente anchionesi, io sono pronto a ripartire». Sarebbe, davvero, una bella sfida.
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2 Responses to “Avete fatto scomparire l’Anchione”
andrea spadoni 11 agosto 2010 at 05:10
Laslo, mi scuso io a nome di tutti, per la mancanza (una mia dimenticanza) dei dati circa le foto che abbiamo pubblicato. Lo farò qui sotto domani, appena riprenderò in mano gli appunti in ufficio.
Le foto, comunque, ce le ha gentilmente donate, su nostra richiesta, il disponibilissimo Oriano Cecchini, uomo intelligente, corretto e innamorato delle sue origini e di quelle dell’Anchione.
La foto di Cele, si riferisce all’anno della vittoria del campionato di prima categoria del Ponte, l’anno dei record…ora mi sfugge, ma rimedierò.
Andrea Spadoni
laslo 7 agosto 2010 at 13:21
ma di che anno è la foto della formazione dell’ anchione?
se possibile scrivete il donatore delle foto e l’ anno.
anche in quella del ” cele ” manca la data
ciao buon lavoro