Il Giullare > “Qualcuno ci spieghi la chiusura di Viale Verdi e Piazza del Popolo”
Lo incontriamo sul luogo del “fattaccio”, quello che lo ha fatto balzare sulle pagine della cronaca cittadina. Nicola Guelfi (nella foto), titolare dell’Hotel Nizza Et Suisse, elegante albergo nel cuore di Viale Verdi a Montecatini Terme, si dichiara molto stupito di questo clamore mediatico. L’antefatto: durante il ponte del 2 Giugno, a Montecatini si svolge la nuova edizione di Time Out, il Festival della cultura sportiva. Davanti l’Hotel Nizza, si sistema (autorizzata dall’Amministrazione Comunale) la rock band “The Black Coins”. “Il venerdì ho chiesto ai ragazzi – spiega Guelfi – che si tenesse un volume della musica basso. Ed, infatti, ho avuto solo una lamentela dai miei ospiti. Sabato, invece, il volume è rimasto alto per tutto il pomeriggio, e le lamentele sono aumentate. In più, uno dei componenti del gruppo si esibiva a torso nudo. Ho provato, allora, a chiamare i vigili ma non ho ricevuto risposta alcuna. La situazione è degenerata la domenica mattina, quando il livello della musica risultava, non solo a detta mia ma anche di altre persone presenti, effettivamente alto. Arrivata una volante della polizia, che a sua volta aveva chiamato i vigili del fuoco per fare i controlli del caso, il gruppo ha smesso di suonare”. Rilevazioni del suono non ne sono stati fatte, per il resto è tutto sembrato a norma. Eppure, la polemica è coppiata: “Ho semplicemente chiesto che venisse abbassata la musica, non che cessasse. Né tantomeno che sospendessero la manifestazione, come hanno insinuato sui giornali. I bambini hanno continuato a giocare fino alle 20 della domenica sera. Ben vengono manifestazioni come Time Out – continua – ma fatte nelle location opportune: la Pineta, ad esempio”. L’occasione è ghiotta per parlare anche di altro, però: “L’Amministrazione Comunale – si sfoga Guelfi – aveva promesso che la chiusura di Viale Verdi sarebbe stata strategica per il rilancio delle Leopoldine e funzionale per trasformare questa zona in un salotto buono della città. Mi sembra che queste promesse siano state ampiamente disattese. E non lo dico io, lo dicono i fatti. E i numeri drammatici del commercio in questi 200 metri di strada, testimoniano come la chiusura sia stato una scelta insensata. Montecatini è piena di problemi, ma ho la sensazione che si pensi soltanto ad aprire e chiudere le strade. Non è il momento ora, ad
esempio, di pedonalizzare Piazza del Popolo, tagliando posti auto e dividendo in due la città. Prima si deve riqualificare le aree, poi, al limite chiuderle al traffico. Montecatini è una città turistica e così deve essere concepita: invece, mi sembra che gli interventi siano fatti a caso, senza studi seri e veramente rivolti al benessere della città”. E a giudicare dai commenti che invadono la bacheca Facebook del Comune di Montecatini Terme, Nicola Guelfi non è il solo a pensarla così.
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