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Alessio Bartolomei: "Il Pdl non è un partito. Io ricomincio da Fini".

Alessio Bartolomei, 42 anni, è il consigliere comunale che ha raccolto il maggior numero di preferenze in Toscana. Ex capogruppo di Forza Italia, ha annunciato,  a sorpresa, il suo passaggio al movimento Futuro e Libertà per l’Italia.

CHI E’: Alessio Bartolomei, 42 anni, è un politico navigato. Dopo il diploma al Liceo “Forteguerri”, ha studiato ingegneria meccanica a Firenze e, successivamente, ha intrapreso l’attività imprenditoriale. Il suo debutto in politica è nel ‘90, con l’elezione nella Circoscrizione 1 per la Dc. La sua crescita politica è, però, parallela alla scesa in campo di Berlusconi. Nel ‘94 viene eletto consigliere comunale di Forza Italia e si è confermato nel 2000 e nel 2007, diventando anche capogruppo.

[singlepic id=2761 w=320 h=240 float=left]Dici Bartolomei e, a Pistoia, pensi subito ad Alessio, il politico amico di tutti. “Quello di Berlusconi, che non te le manda a dire”, sostengono in molti nella città della Giostra dell’Orso e del Blues. E’ stato lui, infatti, uno dei primi, nel ‘94, a lavorare per la nascita di Forza Italia. “L’esperienza dei Club di Forza Italia è stata veramente affascinante – racconta - perchè Berlusconi aveva creato una bella realtà. Si vedevano a fianco a noi, tante persone, di tutte le estrazioni sociali che fino a quel momento non avevano mai fatto politica. Era un nuovo modo di parlare ai cittadini, che ha portato Berlusconi al primo storico successo elettorale”. E se lo dice lui, è segno che questo clima si respirava davvero. Bartolomei è, infatti, uno che raramente riesce a tenersi le parole tra i denti e quando con i ricordi si rituffa nel passato politico, mostra ancora un certo entusiasmo.

“Dopo sedici anni, però – sottolinea – era necessario un profondo cambiamento all’interno del partito. Ma credo che, nel Pdl, sia impossibile. Cosi, pur soffrendo molto, ho deciso di cambiare”.

Alessio Bartolomei, 42 anni, infatti, nelle scorse settimane è uscito allo scoperto con l’annuncio schock del suo passaggio al movimento Futuro e Libertà per l’Italia di Gianfranco Fini, scuotendo non poco gli ambienti politici del centro-destra pistoiese. Bartolomei, tra l’altro, non è uno che parla di fumo, ma, numeri alla mano, nelle ultime elezioni, è stato il consigliere comunale che ha riportato il maggior numero di preferenze (circa 700) in Toscana e uno dei più votati di sempre per il comune di Pistoia.

Alessio, per un “forzista” come lei, il passo verso Gianfranco Fini, sembra abbastanza anomalo. Perché?
”Ho riflettuto molto, ma alla fine ho capito che il Pdl è un partito che dipende totalmente dalle scelte di Berlusconi. E’ male organizzato e il vero problema è che non vuole cambiare. Preferisce scomparire, dissolversi, ma non modificarsi. E’ una convinzione che ho maturato con il tempo, sulla base di ciò che accade all’interno delle sedi. A Pistoia, ad esempio, in due anni, non siamo riusciti a costituirlo. Nel Pdl non si pensano strategie politiche, ma si aspetta il fax dalla direzione regionale o nazionale. E i risultati quali sono? Ci sono persone che ricoprono incarichi dirigenziali nonostante clamorose batoste elettorali”.
Ci può fare qualche nome?
“Posso fare un esempio: il caso di Montecatini è eclatante. Alle elezioni Europee, la coalizione ha riportato circa il 60 per cento dei consensi, mentre alle amministrative abbiamo perso il Comune con il 44 per cento. Nonostante questo, tutti sono al loro posto. In più, aggiungiamo i congressi farsa per eleggere il coordinatore regionale, ai quali possono votare solo gli eletti e non tutti gli iscritti al partito. Praticamente chi vota è stato nominato nelle liste elettorali, dallo stesso coordinatore. Fini, invece, sta costruendo un partito interessante: moderno e che ci permette di continuare a guardare verso il futuro”.
[singlepic id=2760 w=320 h=240 float=right]Come vi posizionerete politicamente in vista delle prossime elezioni comunali?
“Io credo in una grande coalizione di centro-destra della quale possono far parte Pdl, Lega, liste civiche, Fli, Udc, che raccolga tutte le forze moderate della città, per vincere e battere questa sinistra che comanda ormai da 65 anni ed è, attulamente, ai minimi storici. Il mandato di Berti, gradualmente, ha distrutto il partito che è in forte crisi. Penso, quindi, che siamo vicini alla svolta anche a Pistoia, dopo i clamorosi successi dei partiti di centro-destra anche nella vicina Prato. Ma, per arrivare a questo, dobbiamo essere uniti”.
Oggi ha scelto di seguire la strada che Gianfranco Fini ha indicato per una nuova destra, ma le sue radici politiche sono diverse…
“Sono cambiate le epoche politiche. Io ho iniziato la mia attività nella DC, tra la fine degli anni ‘80 e gli anni ‘90 e seguii la corrente di Andreotti, rappresentata a Pistoia da Gallacci, Baldassarri, Giancarlo Iozzelli. Ma chi mi ha trasmesso i valori della politica è stato, principalmente, Massimo Braccesi. Sono quelli che continuo a seguire nel mio impegno a servizio dei cittadini. Poi, Gianfranco Fini, ha totalmente chiuso con il passato”.
[singlepic id=2762 w=320 h=240 float=left]Secondo te, perché a Pistoia sei così popolare e riscuoti così tanti consensi?
“Perché non sono un politico professionista. Nella mia vita, nonostante la politica sia una grande passione e un impegno di responsabilità, al primo posto c’è sempre il lavoro: sono un imprenditore. Potessi toglierei la possibilità di essere eletto a chi non ha un reddito sufficiente per vivere. Perché, solo chi non è stipendiato dalla politica è libero di fare le scelte solo secondo la propria coscienza. E, spesso non è al servizio di nessuno, solo dei suoi elettori”.
Lavoro, politica e…?
“Amo la montagna: lo sci, il trekking e vivere la natura. E’ la mia più grande pasione fin da bambino. Io sono cresciuto in via Vergiolesi, ma i miei genitori sono originari di Sambuca”.

2,

dic at 11:21 AM

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One Response to Alessio Bartolomei: "Il Pdl non è un partito. Io ricomincio da Fini".

cinzia 5 dicembre 2010 at 01:40

….il mio nome non ti dirà sicuramente niente….ma ci siamo conosciuti a Perugia,alla convention..ero con altri tuoi amici di Montecatini….non sono ipocrita..io ero presente..ed ho ascoltato piacevolmente tutte le riflessioni..ma non m’intendo molto di politica..forse meglio così,perchè ho trovato tutto nuovo ed interessante…a prescindere da quell’evento..ti faccio i miei complimenti,perchè oltre ad essere in gamba..sei una persona molto semplice..ma diretta…ciao
cinzia

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