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“Dal Qooid giusto nasce Megamente”

Parla dei successi ottenuti e dei traguardi raggiunti con la stessa semplicità e la stessa pacata modestia di chi racconta di aver preparato un ottimo ragù. In realtà, quello che è riuscito a creare Federico Biondi, classe 1974 cresciuto a Massa e Cozzile, trapiantato a Montecatini, avrebbe di che dargli alla testa. Evidentemente, il tenere i piedi ben saldi a terra è la vera chiave del successo. Amante dell’ingegneria informatica già dai tempi della scuola, comincia a lavorare nel settore con la nascita dei primi provider, negli anni ‘90. Fare siti e realizzare programmi diventa la sua professione e nel 1997 fonda la prima ditta “QualitySoftware”, dedicata alla realizzazione di pagine web. Negli stessi anni, studia e realizza l’inedito programma “Costo in Linea”, capace di segnalare agli utenti, in tempo reale, il costo della connessione Internet: un successo, che consente a Federico di tessere importanti relazioni commerciali con colossi come Autostrade per l’Italia, Ferrovie dello Stato, Pignone. Nel 2001 fonda, insieme ad altri soci, Megamente. Nata come web agency (creazione di siti e software legati al web), contava, agli albori, 4 dipendenti: oggi vanta un organico complessivo di oltre 60 dipendenti e collaboratori, dell’età media di 31 anni, e sedi dislocate a Firenze, Bologna e Milano. Nella prospettiva di internazionalizzazione della propria attività, da alcuni anni detiene una società controllata in Repubblica Ceca, con sede a Praga, (specializzata in e-commerce, broker di stampa ed editoria) ed una in Francia (specializzata in editoria). Traguardi importanti, raggiunti con pochi ma intensi anni di duro lavoro. Nel 2006, Megamente crea un software – commissionato da La Nazione – per autoimpaginare l’elenco telefonico: sarà l’inizio di una collaborazione che tutt’oggi dura e che ha fatto di questa società il fornitore unico, per prodotti e servizi legati all’editoria, del gruppo Poligrafici. “L’azienda – ci racconta Federico - è nata con altre finalità. L’editoria era un settore che non avevamo in mente di trattare. Eppure, oggi lavoriamo con il 60% dei quotidiani nazionali, con l’obiettivo, entro l’anno, di arrivare al 90%. Con i nostri software, realizzati ad hoc per risolvere le problematiche del cliente, permettiamo di ridurre tempi e costi. Proprio ultimamente, abbiamo cominciato a collaborare con Radio Italia, Capital e Radio Deejay perché utilizzano un software, da noi ideato, che permette di acquisire gli spot da mandare in onda, nei giusti termini di spazio e durata”.
Snocciola nomi di importanti clienti con una nonchalance invidiabile.
Effettivamente, dà una certa soddisfazione presentarsi al cospetto di importanti manager d’azienda ed essere ascoltati, ritenuti credibili. Tuttavia, non è facile, oggi e in Italia, gestire l’equilibrio economico-finanziario di un business in continua crescita.
Ma chi è Federico Biondi nel privato?
Un padre (di Leonardo, 7 anni, ndr) e un felicemente separato (l’ex moglie, con la quale ha un ottimo rapporto, lavora in azienda, ndr). Viaggio moltissimo per lavoro e sono un appassionato di golf, seppur non praticante. Non ho molto tempo libero, ma a lavoro mi diverto quindi non sono lo stacco tra l’impegno e il divertimento.
E sul lavoro, invece, che capo è?
Fino a poco tempo fa ero un capo operativo, ultimamente mi sono dovuto concentrare più sulla parte strategica e di sviluppo. Il rapporto con i dipendenti è diretto, chiaro, di massima disponibilità. In azienda c’è la mensa gratuita e il calcetto. Il mio sogno sarebbe quello di avere un approccio aziendale sull’esempio americano, ma in questo momento, in Italia non è applicabile. Purtroppo, non c’è un corrispettivo tra ciò che il lavoratore si aspetta dall’azienda e quello che l’azienda può dare.
Un obiettivo futuro. E un rimpianto.
Far crescere le quote di mercato all’estero, India, Cina, Brasile e Francia, dove sono convinto ci siano grandi margini per lavorare bene. L’unico rimpianto è quello di non essere stato sufficientemente maturo nella gestione aziendale quando ho fondato Megamente. Avrei, senz’altro, evitato alcuni errori.


qooidIl sito web dedicato alla genialità

Messo on line lo scorso 6 Ottobre, Qooid (leggere quid, termine latino utilizzato per descrivere quel qualcosa che contraddistingue ciascuna persona) nasce dall’intuizione dello staff Megamente che, riscontrato l’assenza di un portale in grado di gestire e consentire lo scambio di file digitali creativi e informativi, offrendo agli autori la possibilità di ricevere un compenso per le proprie opere, ha ideato questo sito pensato per offrire a chiunque, in qualsiasi parte del mondo si trovi, una chance di far conoscere ad una platea globale le proprie abilità. L’obiettivo è quello di concentrare l’offerta di contenuti creativi e informativi in un unico spazio virtuale, all’unica condizione che le opere siano condivisibili in formato digitale.

24,

gen at 8:00 PM

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