Il Giullare > “I Vip a cavallo li vestiamo noi”
La vita, a volte, ti regala belle favole. Ne sa qualcosa un giovane montecatinese, passato dalle missioni di pace del [singlepic id=980 w=320 h=240 float=right]reggimento Tuscania al mondo dell’imprenditoria. Jonathan Sitzia, cavaliere del terzo millennio, spinto dalla passione per i cavalli e desideroso di divulgare nel mondo gli ideali del Cavaliere romantico, fonda nel 2008 Cavalleria Toscana, una nuovissima linea di abbigliamento sportivo. Uno stile di vita, per dirla meglio. Accanto a lui, in questa impresa, l’amico di sempre Alessandro Ambrosino: dieci anni di a amicizia, nata in missione, sfociata nella realizzazione di questo sogno imprenditoriale, ambizioso e in costante crescita. Accanto a loro, padri fondatori, l’esperienza di un terzo cavaliere, Gianluca Carraro.
Jonathan, partiamo dall’inizio…
L’idea di Cavalleria Toscana nasce intorno a marzo del 2007, quando sia io che Alessandro giravamo il mondo per missioni con mandati internazionali. Eravamo ragazzi, partiti da casa dopo il liceo con esperienze che niente avevano a che vedere né con la moda né con l’imprenditoria. Avevamo solo tanta voglia e idee da “tradurre”, ma giorno dopo giorno cresceva la consapevolezza che poteva essere qualcosa di vincente. Siamo partiti per una ricerca di mercato a Dubai, abbiamo preso contatti con tutti e tutto, carpivamo qualsiasi informazione, strategia, mossa da poter adottare e fare nostra. Quando una sera, ci siamo trovati in una lussuosa auto con un arabo, invitati ad una festa diplomatica con alcuni uomini d’affari, abbiamo capito che il nostro sogno era ufficialmente cominciato.
Qual è stato il momento più difficile che hai dovuto attraversare?
Penso che il momento più difficile sia stato l’inizio: decidere, dopo otto anni di carriera, di lasciare tutto per un’idea. Ma una persona, per raggiungere certi obiettivi, non ha bisogno di un paracadute, deve armarsi solo di coraggio e di determinazione. La grande forza è arrivata dall’amicizia con Alessandro che per me è come se fosse il fratello che non ho mai avuto.
Hai realizzato un sogno?
“Sono un sognatore di natura, ma non mi accontento di lasciare i sogni chiusi un cassetto. Basta poco perchè diventino obiettivi da raggiungere. Non posso pensare alla mia vita se non fatta di sfide continue” [singlepic id=981 w=320 h=240 float=]
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