Il Giullare > Alessio Masini, re del Texas Hold’em. “Ma ora voglio mettere su famiglia”
[singlepic id=2664 w=320 h=240 mode=watermark float=left]Il poker è sempre stata la sua passione. Da ragazzo giocava ogni sera «all’italiana» con i suoi amici, migliorando mano dopo mano, fino a diventare uno dei migliori giocatori in Italia. Alessio Masini, 32 anni, nato a Pordenone e cresciuto a Montecatini, ha cominciato così la sua carriera.
“Grazie ad alcuni amici ho scoperto il Texas Hold’em, una specialità del gioco del poker sicuramente più bella rispetto alla tradizionale. L’hold’em è più elettrizzante e, oltre a darti maggior possibilità di «bluffare» permette improvvisi colpi di scena alla partita.”
Il successo del poker texano cresce a dismisura, tanto da fargli aprire nel 2006, insieme a i suoi amici Alfredo Tosi, Marco Quagliano e Sauro Conforti, l’associazione «Texas Montecatini», arrivata a circa 800 abbonati. A causa della legge del 2009, che proibisce il poker live, le attività dell’organizzazione sono state momentaneamente sospese. Dopo un lungo allenamento, Alessio comincia ad affacciarsi ai più importanti palcoscenici di poker italiani. Dopo qualche buon piazzamento ai campionati organizzati a Sanremo, si iscrive al torneo internazionale tenuto al casinò del piccolo paese lombardo Campione d’Italia.
Dopo quattro estenuanti giorni di poker, Alessio è tornato a Montecatini con 110mila euro. “Giocavamo una media di otto ore al giorno, un grande sforzo a livello fisico e mentale, che necessita una preparazione specifica. Siamo partiti in 350 giocatori, provenienti da tutta Europa e, vittoria dopo vittoria, mi sono guadagnato l’accesso al tavolo finale. Dopo 9 ore di partita eravamo rimasti io e un altro italiano, Domenico Tinnirello, a giocarci la vittoria finale. Avevo molte più fiches di lui, ma entrambi eravamo estenuati dalla fatica; per questo ci siamo accordati sul giocarci tutto in una sola mano, ma io avrei comunque preso il premio del primo classificato. È stato Tinnirello a vincerla, ma io sono uscito vittorioso da Campione d’Italia.”
Alcuni amici hanno contribuito a pagare l’iscrizione al torneo, e questo investimento ha fruttato loro una percentuale della vincita totale. Con i soldi rimasti Alessio ha aperto un punto di scommesse sportive ed internet point in via Mezzomiglio a Pieve a Nievole: «Per il momento ho abbandonato le partite live per sposarmi e metter su famiglia – conclude – oltre a giocare online, dò anche lezioni di poker a tutti coloro che vogliano migliorarsi»
Lascia un commento
Nessun commento