Il Giullare > Le opere di Rocco Normanno nello Studio Domus di Buggiano
Un’iniziativa veramente speciale quella dello studio associato “Domus” di Buggiano, in occasione del 25° anno di attività e del 10° nella nuova e bellissima sede in piazza “Coluccio Salutati”. La squadra è formata dall’architetto Simone Scardigli, anche docente del corso di tecnologia dell’architettura dell’Università di Firenze, dal geometra Raffaele Bagnatori, dal designer Marco Bonelli e dall’ingegnere Jacopo Van Der Horst. Quando entri nei loro uffici, sembra di trovarti in una struttura familiare, una via di mezzo tra un elegantissimo laboratorio e una antica villa. Nei mesi di dicembre e gennaio, a impreziosire il tutto, c’è stato il vernissage del pittore Rocco Normanno, definito dai più importanti critici d’arte attuali, il nuovo Caravaggio. Una mostra unica nel suo genere nella quale è stata anche esposta l’opera il “Suicidio”, passata dalla Biennale di Venezia, che ha attirato l’attenzione di numerosi appassionati e ha fatto diventare lo studio di Buggiano, un punto di ritrovo per gli amanti dell’arte, arrivati da ogni parte d’Italia. E’ stata questa anche l’occasione, per i professionisti del Domus, di presentare i loro nuovi progetti, tra i quali la presentazione delle tecnologie più avanzate in materia di produzione di energia elettrica dal sole, grazie alla partnership con l’azienda “L’Elettricità”.
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