Il Giullare > Nick Becattini, il veterano di Piazza del Duomo. “Quello che sognavo è diventato realtà”
[singlepic id=2229 w=320 h=240 float=left]Si esibiva in concerto già da alcuni anni, Nick Becattini, ma quella prima volta sul palco di piazza del Duomo, come chitarra della “Model T. Boogie”, per la settima edizione del Festival Blues, non se la potrà scordare. E’ vero, dopo quel battesimo (1996), Nick – una delle sei corde più apprezzate d’Italia -, a quella manifestazione e su quel palco così particolare perché allestito a due passi da casa, ci è salito in ben altre otto circostanze: l’anno dopo, sempre con la formazione torinese che nell’occasione accompagnò Eddie Campbell; nel 1989, all’ombra di Albert King; nel 1994, con Keith Dunn and Serious Funn, e, due anni più tardi, come prima donna dei Sorious Funn, fino all’anno successivo, con l’armonica di Son Seals.
Le ultime tre esibizioni pistoiesi di Nick Becattini sono rispettivamente datate 1999, 2003 e 2009: la prima con la voce di Peaches Staten, la seconda con la sua band e l’ultima, in ordine di tempo, quella della passata edizione, il Festival dei trent’anni, con la sua nuova formazione: musicisti con i quali Nick ha spartito studi, impreziositi dai vocalismi di tre coriste, le Nickettes.
“Credo che suonare sul palco di una manifestazione così importante come lo è il Festival Blues di Pistoia che si celebra, coincidenze, nella città nella quale sono nato e vivo, rappresenti la materializzazione di un vero e proprio sogno adolescenziale che iniziai a fare quando imbracciai per la prima volta la chitarra. Vedere dall’alto del palco, tra gli spettatori, molti dei quali diventati miei appassionati estimatori, anche gli amici di infanzia, fa davvero un grand’effetto: difficile da spiegare”.
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