Il Giullare > “Alle urne darò un voto disgiunto. Scelgo la consigliera dell’Idv ma non il sindaco del Pd”
Era l’uomo nuovo. Quello del rinnovamento. E, per restare in tema Pd, un “rottamatore” in stile Renzi. Sì, parliamo di Roberto Bartoli, 39 anni, professore universitario, titolare della cattedra di diritto penale all’università di Firenze, che si era candidato alle primarie per il partito di centro sinistra portando un’ondata di freschezza e idee che aveva coinvolto numerosi cittadini. In totale 3500 i voti che aveva ottenuto alla consultazione interna del Pd. Non sono bastati per vincere perché, Samuele Bertinelli, il candidato a sindaco, ne ha ricevuti 2000 in più. “Era stato un risultato importante – spiega Bartoli – io e Samuele avevamo il 70 per cento dei voti degli iscritti del Pd. Potevamo iniziare un processo di rinnovamento all’interno del partito”.
Invece, quando è arrivato il momento di comporre le liste per le elezioni cosa è successo?
“Il Partito Democratico ha mostrato i suoi due volti. Dagli slogan di democrazia, partecipazione, condivisione, si è trasformato in un partito chiuso in se stesso, in una oligarchia, dove si è voluto soltanto allontanare, o meglio, epurare chi ha il coraggio di dire le cose come stanno, analizzare la verità. Così si è fatto di tutto per allontanarmi, farmi fuori. E precisiamo, io non avevo mai fatto una richiesta di posti in giunta, ma chiedevo che tutte quelle persone che mi avevano sostenuto, potessero essere rappresentate nella lista, attraverso la mia candidatura. Ma niente, senza una reale motivazione, si è puntato il dito contro di me, forse perché non si accetta una voce fuori dal coro”.
La sua uscita dal partito, poi ha determinato una evidente frattura tra i militanti, con il clamoroso dato delle 160 tessere restituite alla segreteria…
“Sì è ormai un fatto conclamato che a Pistoia ci sia voglia di un reale cambiamento. Non si può non dare valore a questa frattura”.
A un certo punto, poi, sembrava concretizzarsi la possibilità della nascita di una lista civica da lei rappresentata che, forse, poteva correre alla conquista di Palazzo di Giano…
“Ho avute molte pressioni e ammetto di averci riflettuto fino all’ultimo. Ma poi ho deciso di tirarmi fuori anche per coerenza, dato che quando la prima volta sono uscito pubblicamente avevo dichiarato che non avrei mai costituito una lista civica. Infatti, se avessi vinto le primarie mi sarei candidato con una lista unica, quella del Pd, senza altri appoggi. Credo nei partiti e in un processo di cambiamento all’interno di essi. Vorrei che comunicassero con la popolazione, la città. E non come è attualmente a Pistoia, dove si deve essere sempre allineati alle logiche del palazzo. Sai qual è la verità? Che a Pistoia il muro di Berlino, pur scricchiolando, non è ancora caduto”.
Quindi, chi vincerà le elezioni il 6 e 7 maggio?
“Vincerà il Pd, ma nella realtà delle cose, a Pistoia non cambierà niente. Ci sarà un governo chiuso, dove il partito vale più delle istituzioni”.
Di Bertinelli che ne pensa?
“E’ un ragazzo valido e preparato. Purtroppo, nonostante la giovane età, ha fatto politica per vent’anni respirando l’aria viziata all’interno del partito. E’ cresciuto bevendo quel latte intossicato, quindi non porterà nessuna novità”.
Lei, invece, chi voterà?
“Il mio sarà un voto disgiunto: come consigliere comunale darò la mia preferenza a Elena Becheri, candidata dell’Italia dei Valori, giovane madre, molto in gamba e battagliera. Come sindaco ancora non ho scelto. Ma il mio sarà, per forza, un voto di protesta. Un voto contro. Quindi non andrà assolutamente al centro sinistra”.
One Response to “Alle urne darò un voto disgiunto. Scelgo la consigliera dell’Idv ma non il sindaco del Pd”
Nome:michele 27 aprile 2012 at 21:36
Messaggio: bravo bartoli non sei come tutti gli altri cke abbassano la testa e dicano sempre sei a gli ordini di partito ti apprezzo come persona anche se non ti conosco ma sei nel posto sbagliato sono le liste civiche dove ci possimo cimentare per poter cercare di cambiare questo sistema cmq ti apprezzo ciao a presto