Il Giullare > “O Dante…s’ha a dì d’andà?…L’inferno è diellà”
Porciani racconta il Vocabolario Valdinievolino.
Sapevate che il termine “acciancà” significa: “superare un ostacolo alzando una gamba alla volta?”. E cos’è un “culaccino?”: “parte iniziale o terminale di un alimento di forma allungata tipo il salame”.
Un libro, come si direbbe dalle nostre parti che “leva ‘r fumo alle schiacciate”. Questo e tanto altro: definizioni, modi di dire, verbi, vignette, si può trovare nell’originale pubblicazione di Stefano Porciani, 33 anni, ingegnere elettronico di Pieve a Nievole e del collega di lavoro Enrico Tronchetti, 38, di Massa e Cozzile, che ha collaborato alla stesura.
Il Vocabolario Valdinievolino – Italiano “seconda edizione aggrandita” (come è scritto in copertina) è un’immensa raccolta di oltre 1200 definizioni esilaranti sui nostri modi di parlare, divisi da paese a paese, con tanto di spiegazioni. In redazione è venuto Stefano Porciani che ci ha raccontato i segreti di questo libro che sta riscuotendo enorme successo: “Tutto è nato per gioco, ascoltando la gente, il loro modo di parlare. Sul pc di lavoro, ogni giorno dai primi mesi del 2000, io e il mio collega scrivevamo, scerzandoci su, nuove parole con il relativo significato. Lo facevamo per divertimento. Un giorno, avendone raccolte più di mille, ci dissero in molti: “Propio bellino, o perché un lo pubbli’ate?”. Detto fatto. Nel 2005 è uscita la prima versione del vocabolario. Quest’anno, siamo riusciti a pubblicare la seconda edizione, arricchita di nuove definizioni, modi di dire e le vignette di Fabrizio Scatizzi. E’ stato un lavoro minuzioso, che mi ha divertito molto e sopratttuto devo dire che ho trovato tanta collaborazione da parte della gente.
Numerose sono le persone che hanno collaborato dandoci nuove parole o frasi veramente rare. E’ una soddisfazione perché questo libro, recupera le nostre tradizioni e soprattutto il linguaggio dei nostri nonni”.
Il vocabolario Valdinievolino-Italiano è un’opera realizzata a scopo benefico e si può trovare in tutte le sedi di donatori di sangue Frates della Valdinievole.
Per maggiori informazioni si possono contattare gli autori scrivendo una mail all’indirizzo:

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